Nell’individuare gli argomenti da trattare e pubblicare nell’ambito del nostro mandato, abbiamo voluto riservare uno spazio alle tematiche non propriamente tecniche ma che avessero, a nostro avviso, una forte rilevanza sull’attuale percezione della parità. L’idea di rivivere, attraverso il racconto delle donne, la lotta per la conquista della libertà che ha avuto il nostro territorio quale scenario ci è sembrata un’opportunità che non potevamo lasciarci sfuggire. Riteniamo, infatti, che la costruzione di una parità reale sul lavoro e nella società trova le sue basi proprio nelle battaglie di rivendicazione dei diritti e nella ricerca della libertà, parola troppo spesso abusata e distorta nel parlare corrente e nel trattare le tematiche al femminile. Le donne sono portatrici di vita e di libertà costruita con costanza e tenacia nella vita di ogni giorno, ricercata nelle azioni quotidiane più semplici ed esplicitata nelle scelte di ogni giorno e riteniamo che questa pubblicazione ne sia una concreta testimonianza. Per questo abbiamo deciso di soffermarci a riflettere sulle radici delle donne picene nella prima metà del secolo scorso, affrontandone due aspetti: l’impegno economico (con un volume in corso di definizione e che presenteremo il prossimo anno) e il perseguimento degli ideali con La libertà … Racconti di donne resistenti. Molto, nella costruzione del prodotto così concepito con la produzione del video che raccoglie le testimonianze dirette a cui fa riferimento il testo,lo dobbiamo alla costanza delle autrici ed alla lungimiranza di Massimo Rossi che si è entusiasmato del progetto ed ha deciso di sostenerlo. Speriamo, così, di essere riuscite nell’intento di avere uno strumento agile ed avvincente da distribuire nelle scuole per avvicinare i giovani alla storia recente del nostro territorio.